l’ultima edizione del presente Albo, risale all’estate 2011 e mi sembra che sia passato un secolo da quella calda estate in cui demmo alla stampa l’edizione aggiornata di questo documento. Mi sono chiesto, prima di stampare la nuova edizione, l’utilità sostanziale e la reale necessità di procedere ad un aggiornamento nella versione cartacea. Così meditando, mi è sovvenuto alla mente un episodio che vorrei raccontarVi, anche per non dare un’impostazione troppo formale e protocollare a quanto stiamo per fare. Orbene, mi trovavo presso la sede di una banca della provincia, quando vidi il direttore della medesima venirmi incontro e, prima di salutarmi, pensò bene di ringraziarmi sentitamente e di estendere i ringraziamenti all’intero Consiglio dell’Ordine, per avergli inviato una copia dell’albo. Non vi nascondo che la cosa mi sorprese un po’. Il direttore, terminati i convenevoli, mi raccontò quanto gli era accaduto. Anzi, quanto gli accadeva da anni, circa “un consulente” che lui conosceva per motivi di lavoro da parecchio tempo, e che lui continuava a chiamare dottore, il quale da parte sua accettava volentieri il titolo, ma che, da una ricerca fatta poco dopo la ricezione della copia dell’albo, casualmente scoprì non essere presente nell’elenco dei professionisti, non avendo né il titolo di dottore commercialista né quello di ragioniere commercialista. Insomma, era uno dei soliti faccendieri sbriga-pratiche che si presentava sotto le sedicenti vesti di commercialista.

Vedi Documento